sabato 30 giugno 2012

Si parte! Micro vacanza in quel dell'Abruzzo

Lo faccio per amore. Tanto amore per l'AmorMio, il fidanzo, il mio Lui, il mio Tutto.
Quest'anno si va in montagna per la vacanza. Non montagna montagna tipo Dolomiti, ghiacciai e baite ma montagna media, 1200/1400mt. Ma pur sempre montagna!
Che bello vero? Camminate sotto al sole con scarpe fresche come burritos, serate a -5° a contemplar le stelle, zompi di torrente a rischio caviglia.
Lo faccio per amore. Vedremo. Io cercherò di trascinarlo (ho fatto un itinerario serratissimo) a vedere abbazie romaniche a fondo valle, lui cercherà di convincermi a fare il giro in giro del monte, io ribatterò con visite ad eremi speleologici, lui mi farà mangiare carne solo carne, io andrò in cerca di qualche spa.
Insomma per me andare in montagna d'estate a camminare, ha come unica valida motivazione quella d'essere inseguiti dai nazisti e dover scappare oltre confine. Ho acquistato delle scarpe da trekking e mi sono sentita come Carrie Bradshaw... respiro profondamente... farò tante foto... avrò il naso spellato dal sole... vedrò tanti animali... avrò caldo di giorno e freddo di notte... i panorami saranno meravigliosi... mi faranno male i piedi...


Rocca Calascio | Foto: Andrea Campo - Nikon Club
Si partirà da qui, Rocca Calascio, e andremo avanti un po' seguendo il mio itinerario storico-culturale e un po' l'itinerario natural-gastronomico dell'AmorMio.
Capestrano, Monti della Laga, Stiffe, Bominaco, Popoli, Santo Stefano di Sessanio, San Clemente a Casauria, Torre de' Passeri e via a seguire.
Insomma, se sopravvivo, ci aggiorniamo prossimamente!

Panorama da Rocca Calascio | Foto: Claudio Rampini - Nikon Club

venerdì 29 giugno 2012

Buongiorno Cielo. Ops! I did it again!

Ebbene si, l'ho rifatto! L'emozione era come quella prima volta, se non maggiore, considerando che non c'era più la leggerezza dell'incoscienza!
Mi è mancata la voce per un paio di volte, anche solo per avere come assistente la bellissima, altissima, rossissima, bravissima Paola Saluzzi. L'avevo già detto che è altissima? Secondo me è quasi illegalmente alta... 
Il video è di pessima qualità, perché ho avuto problemi con il decoder e ho dovuto fare dei giri tortuosi per poterlo registrare, il montaggio l'ho fatto io e si commenta da solo! Diciamo che le paper beads mi vengono meglio. Decisamente meglio! Ma l'importante è che ci sia riuscita, così anche le dormiglione potranno vedere la mia esibizione ;) Questa era l'ultima settimana di programmazione di Buongiorno Cielo e già mi manca... bisognerà aspettare l'autunno. Intanto ecco il video!

video


Adesso ci faccio mettere lo zampino dal fidanzo e vediamo se riesce ad ottenere un risultato migliore e nel caso aggiorno il post.
Dopo questa seconda esperienza, complice una maggiore calma, posso dire di aver compreso ed ammirato la professionalità di Paola Saluzzi. Pare semplice, ma avere sempre la prontezza di parola e di azione dinanzi ad ogni situazione, capacità di linguaggio e spirito di adattabilità alle varie tematiche, con ospiti diversi ogni 10minuti e in buona parte non avvezzi alle telecamere (tipo me eh...), insomma avere la capacità di affrontare argomenti diversi, con un flusso costante, senza momenti "morti" o silenzi, ecco tutto questo, secondo me, fa la differenza tra un conduttore ed un buon conduttore. Diciamo pure che lei è anche giornalista ed è tra gli autori del programma. Insomma brava e bella!
Un ulteriore risultato di questa duplice esperienza è stata la conoscenza con Barbara Perrone di TEC Monza, un piccolo vulcano di energia fisica e mentale, ma di lei voglio parlare meglio e più a lungo, le dedicherò un post apposta! Merita e scoprirete quanto!


martedì 26 giugno 2012

Alla faccia di Caronte

Dopo Scipione ecco Caronte, il che vuol dire tre cose:
• i meteorologi hanno fatto il classico.
• Scipione t'ha ammazzato di caldo, Caronte ti traghetta direttamente nell'Ade.
• Nel weekend farà caldo. Molto caldo. Un caldo infernale.
Logica conseguenza sarebbe postare un bel gioiellino rinfrescante, magari nei toni dell'azzurro e del verde prato, qualcosina di leggero e poco impegnativo.
E invece no, visto che a far le cose che tutti s'aspettano non ci provo gusto alcuno, ecco, posto un bel paio d'orecchini autunnali, nei toni e nei modi. Anzi non solo autunnali ma pure nordici, visto che anche loro come i PearlEarrings sono ispirati a Vermeer. Condividono lo stesso elemento quadrilobato e le perle, differente la doratura visto che questa qui è melange per un effetto anticato.

Pampinea | orecchini in carta di cotone, orone e perle sintetiche | cotton paper earrings, faux gold leaf and faux pearl

Si, la treccina è la stessa e si, Vermeer gli verrebbe un colpo perché a lui gli piacevano solo mono perle XXL lisce e paffute. Ma fondamentalmente la cosa (che gli verrebbe un colpo) non mi interessa molto e io m'ispiro un po' a quel che mi pare.
E visto che mi piace anche Boccaccio il nome vien da lui perchè mi sembrava adatto. Pampinea. Il che fa anche autunno e il cerchio si chiude.

Pampinea | orecchini in carta di cotone, orone e perle sintetiche | cotton paper earrings, faux gold leaf and faux pearl

Prossimo post... sorpresa!

mercoledì 20 giugno 2012

Ed è subito estate

Sembra solo l'altro ieri che c'era la neve, sembra ieri che ho tolto gli ultimi maglioni di lana, oggi sono in costume da bagno davanti al Mac!
Vista la rapidità del cambio di temperatura avrei potuto prepararmi un bikini di lana! Il pezzo di sopra - vista l'esiguità di seno che mi caratterizza - lo potrei usare nei mesi invernali come paraorecchie e, alla bisogna, spostarlo più a sud, sulle costole, all'arrivo del caldo.
Insomma, presa più o meno alla sprovvista, sono in una condizione pietosa. I capelli raccolti alla disperata, i vestiti più leggeri che si può neanche stirati (che tanto mica serve... 5 minuti e anche il fustagno si piega al potere del caldo), scalza in casa e con frequenti abluzioni d'acqua gelata.
Visto che all'epoca della ristrutturazione di casa, si fece la scelta ecologicamente corretta di rinunciare all'impianto di condizionamento, ora si sceglie di rischiare la vaporizzazione ad accendere il computer durante le ore diurne. Come le nottole e i gechi, aspetto che le ombre si allunghino e posto all'imbrunire.  Quasi all'imbrunire.
Detto tutto quello che ho detto, non ho avuto cuore di fare uno scatto a figura intera, ho preferito risparmiarvi una visione orribile e sudata della sottoscritta ed ho optato per un close-up.


Peacock Eyes | anello in carta di cotone, tecnica quilling | Quilled paper ring 

L'idea iniziale era di fare un ciondolo, poi una volta disegnato e progettato lo vedevo bene anche come anello e così è venuto fuori Peacock Eyes, in carta di cotone e base metallica. Questa volta ho sperimentato un pochetto, facendo la cornice esterna in modo continuo, non spezzettata per ogni rotolino singolo. La lavorazione è un filino più complicata, ma 2grammi di pazienza e 5grammi di precisione assicurano un buon risultato.
Sempre in periodo blu! Finirà prima o poi? Per ora continuo a masticare blu su blu e i pezzi si accumulano. Passerà in autunno, forse.

venerdì 15 giugno 2012

Periodo blu 01

Il tempo fa strani scherzi, uno dei quali è che i gusti cambiano - a volte - nell'arco della vita. Senza arrivare alla folle banderuola della moda, ognuna può sperimentarlo sulla propria pelle... ad esempio durante i traslochi, quando si vanno a smuovere stratificazioni geologiche di abiti risalenti al decennio precedente.
Quando arrivi al ventennio oltre al cambio di gusto c'è pure il cambio di taglia, ma questo è un altro paio di... abiti, delle lacrimucce e qualche giorno di depressione che passa con un gelato consolatorio. Tanto per aggiungere il danno alla beffa.
Colori, oggetti, abiti che fino a qualche anno prima avreste etichettato come "improponibile" - "geriatrico" - "ammazza che schifo" - "manco morta" - "se me lo regalano, lo riciclo, anzi no che mi vergogno per quant'è brutto" - ecco quegli stessi colori, oggetti ed abiti, a guardarli bene, con un occhio diverso... magari abbinati a... in fondo non sono così brutti brutti brutti... sono come dire... particolari? In fondo hanno un certo non-so-che?
A me sta succedendo con il blu e con l'azzurro, colori che ho sempre sinceramente detestato; il primo così "perbene" da risultare irritante, il secondo - fratello minore e diluito del primo - fastidiosamente allegro e giocoso ma sempre perbene. Eleganti, educati e con quella puzza sotto al naso da upper class. I Kennedy dei colori. Per non parlare del Principe Azzurro, della Fata Turchina, degli iperbuoni Puffi e degli spilungoni scemi di Avatar.
A mia discolpa posso solo dire che i blu e gli azzurri che ultimamente sto utilizzando non sono proprio blu blu blu e azzurri azzurri azzurri, ma hanno qualche venatura, qualche imperfezione nella pietra o nel taglio o nella forma che insomma... ecco... in qualche modo li affrancano dalla caratteristica kennediana. Spero. Lo spero davvero. Altrimenti significa che devo andare a prendermi un gelato.

Qualche sintomo c'era già stato qui e qui, ma adesso il fatto è conclamato... 3 pezzi nuovi uno di fila l'altro, forse sarà l'estate e la voglia di mare...

Blue Moon | orecchini in carta, orone e perle in agata blu | Handmade paper earrings with blue agate


mercoledì 13 giugno 2012

Pantone, l'illustre sconosciuto

Qualche post fa (questo) era venuto fuori l'argomento Pantone© e mi ha sorpreso davvero molto l'entusiasmo relativo. Ma che è veramente Pantone©? Cioè cos'è Pantone© oltre che una miriade di fighetterie stilosissime che partono dalla mug per finire alla cover per IPhone?



Iniziando dall'inizio diciamo che Pantone© è il nome dell'azienda (fondata nel 1962) ed il Pantone Matching System© (PMS) è un sistema per codificare un determinato numero di colori in inchiostri speciali e per "tradurli" in modo univoco nel sistema CMYK, che è il sistema in quadricromia utilizzato per la stampa tipografica o off-set (Cyan, Magenta, Yellow, blaK).
A che serve concretamente? Serve ad avere una corrispondenza certa tra il colore scelto (sulla mazzetta Pantone©) e il colore che verrà stampato, indipendentemente dal video, dalle stampe digitali, dagli inchiostri utilizzati e dalla macchina tipografica.
La, anzi LE mazzette Pantone© non sono null'altro che un catalogo finito di colori, ad ogni colore è assegnato un codice univoco e per alcuni colori, in specifiche mazzette, è riportata la quadricromia dichiarata.
E perché, se il sistema è univoco, le mazzette sono varie? Perché lo stesso colore, se stampato su supporti diversi, cambia! E quindi bisogna fare degli aggiustamenti della miscela del colore per avere corrispondenza cromatica.

martedì 12 giugno 2012

Collana con perla (XL)

L'idea di base era quella di fare parure, l'impressione finita è che c'è troppa roba. Il che non aiuta il mio umor nero. Ma ognun per se non sono male, certo molto classico eh!
Il pendente è anche dotato di carattere. Cattivo carattere, visto che in ogni scatto il rosso delle perle sfaccettate viene di una tinta differente. Giada rossa o radice di rubino? Bho!
Ma soprattutto... sono due pietre differenti o due nomi della stessa cosa? Qualcuna ne sa di più?
Bòn, comunque il motivo quadrilobato mi piace molto e penso diventerà un piccolo must.

Pearl Necklace | collana con pendente in carta, perla sintetica e in giada rossa | Handmade paper pendant, faux pearl and red giade beads

Si, lo so che la Klum ci ha fatto su una collezione di gioielli, peccato che però l'aveva fatta prima Van Cleef & Arpels* e ancor prima Andrea Pisano. Per non parlare dei Nuraghe.
Quindi farò mio questo motivo senza tanti patemi ed anzi riappropriandomi di una forma che da sempre rappresenta l'arte rinascimentale fiorentina (Heidi K, fattene una ragione!)

Pearl Necklace | collana con pendente in carta, perla sintetica e in giada rossa | Handmade paper pendant, faux pearl and red giade beads
Insomma tutt'assieme no che si rischia di sembrare l'Eleonora da Toledo del Bronzino, ma da sola potrebbe addirittura convincermi. E' che io di collane non ne porto e non ne faccio.
Sono una collana-resistente!


lunedì 11 giugno 2012

D'antiche forme

Pensieri (tanti), idee (QB), umore (nero), nervosismo (+12), sonno (anormale). Che bel quadretto eh? No, davvero ho un umore così pessimo che se incontro un cobra imperiale... lo mozzico ed ello muore stecchito.
Devo avere il bioritrmo associato alla Grecia, una roba così.
Quindi poche parole - che forse è meglio - e tante figure, poco impegno mentale e concentrazione in bassa. Il minimo sindacale di spiegazione prima di addormentarmi sulla tastiera.
Dunque, ricordate gli acquerelli preparatori (questi) per degli orecchini dal sapore un po' Rinascimento un po' Vermeer? Si, loro. Eccoli fatti e finiti.

PearlEarrings | orecchini di carta, perla sintetica e giada rossa | Paper earrings with faux pearl and red giade bead

Poi, visto che la forma mi è piaciuta ho replicato con qualche variazione. Fra poco un altro paio di orecchini e pure una collana.
Però prima vado a schiacciare un pisolino.

giovedì 7 giugno 2012

Incantesimi di metallo - Fascination Street

Giravo intorno a questo post da almeno 6 mesi, da gennaio o giù di lì e non mi decidevo a scriverlo. Non per mancanza di ispirazione o di idee, nooo, al contrario! Erano - sono - troppe le cose da dire, troppi gli scatti da inserire per poter mostrare anche solo una piccola parte della bellezza della produzione di Fascination Street. Ma chi non la conosce? Forse qualcuno che vive su Marte si può permettere d'ignorare il lavoro e la maestria di quest'artista.

La chiamo, scherzosamente, la "Fatina del rame", perché per me i suoi lavori sono incantesimi di metallo, perfetti equilibri di spirali e pietre, incredibili creazioni possibili solo attraverso l'uso di arti magiche, altrimenti non mi spiego come faccia. E' magia! Ecco cos'è... magia bella e buona!

Fascination Street | orecchini Eccentric
Rimango sempre incantata davanti alle sue creazioni, che a volte sembrano affondare le radici nelle profondità della storia, laggiù, fino ad un tempo antico e pagano quando realtà e mito si mescolavano senza soluzione di continuità.

lunedì 4 giugno 2012

London 2012 - pronti, pacchetto, via!

Detto, più o meno fatto! Dopo lunga, lunghissima ricerca ho finalmente trovato l'indirizzo a cui spedire la London2012.
Si, è vero, Capranica - da vero gentelman - mi aveva suggerito l'indirizzo, ma causa emozione da diretta non ero riuscita a memorizzare l'indicazione.
Si, è vero, la mia conoscenza della lingua inglese è pari a 0. Più che masticarlo l'inglese... lo rigurgito!
Ragion per cui trovare questo indirizzo è stato più arduo del previsto. Comunque, com'è come non è, quel che è bene finisce bene, il pacchetto è partito alla volta della terra della perfida Albione (se qualcuno vuol aggiungere un contributo di frasi comuni è libero di esprimersi).


Per una volta ho abbandonato il mio stile di riciclo totale ed ho optato per un più elegante astuccio per gioielli! Insomma, stiamo sempre parlando di Sua Altezza Reale la Duchessa di Cambridge (anche se va a fare la spesa al supermercato e fa la fila al cinema come tutti gli altri... come da noi no?)
Ma per il pacchetto finale la carta è d'obbligo e quindi neanche Kate la scampa!

domenica 3 giugno 2012

Annusando l'estate

Weekend non caldissimo ma estivo nei modi, nei silenzi del dopopranzo, nelle magliette improvvisamente troppo pesanti e negli zinziluli delle rondini (ho controllato, fanno sto' verso qua... zinzilulare, semplice a sentirlo detto da loro rondini, fantascienza a scriverlo. Se lo sarà inventato un Manzoni o un Pascoli in un momento di tempo libero, tanto per far divertire quelli della Crusca e far piangere i bimbi delle elementari).
'Nsomma s'annusa l'estate prossima ventura che arriva a momenti. Si cercano i teli da mare e si stappano le creme protettive dell'anno prima, con la certezza che andranno ricomprate e la segreta speranza di non doverlo fare. Io ho individuato due segni inconfutabili dell'arrivo del caldo estivo:
• gatti spalmati a terra per tutta la giornata
• incomprensibile desiderio di creare cose dal gusto esotico, quasi sempre SudQualcosa

Ora, i gatti sono inamovibili stracci di pelo buttati qua e là e il SudQualcosa è sfociato in un Archeo Sud America. L'idea di base erano gli ornamenti nasali precolombiani rivisti e corretti, soprattutto semplificati ed adattati a diventare orecchini con una bella perla cilindrica di corallo bambù.
L'idea appunto... avessi trovato due e dico solo due perle come dicevo io. Niente! O tronchi megalitici da 1 metro di lunghezza o chips micragnose. Etipareva!



Ma la necessità - l'isteria di finire soprattutto - aguzza l'ingegno e la memoria, infatti mi ricordai d'avere due rondelle di howlite turchese che stavano a morì di noia in fondo alla scatola "roba blu", comprate chissà quando chissà perché.
Ma per questi orecchini chiaramente! Perfette. Neanche le avessi comprate apposta!

Inca | orecchini in carta di cotone, orone e rondelle di Howlite | cotton paper earrings with howlite beads
E non è finita qui... avevo anche un altro paio di rondelle. Sottili. Ma questo è un altro post.




venerdì 1 giugno 2012

London2012

No, non ero scappata alle Maldive. Non ero neppure caduta vittima di rapimenti alieni. Colpita da attacco di estasi creativa? No. Lavoro mordi-e-fuggi da consegnare ieri? Mannaggia, neanche quello...
Niente, avevo la linea ADSL col singhiozzo, da venerdì scorso... l'ho presa come una settimana di purificazione, niente internet | niente FacciaLibro | niente blog | niente mail
Sicchè preparatevi che - in astinenza da rete - ho prodotto, prodotto, prodotto, prodotto e adesso tocca smaltire!
E con cosa iniziare se non con la fantomatica London2012 necklace??? Quella che avevo montato/mostrato in chiusura di trasmissione a BuongiornoCielo e che - aimè - non si vede nel video ufficiale?
Eccola, in tutti i suoi brithis colors:

London2012 | collana in perle di carta, mezzi cristalli, perle sintetiche, scaramazze e perle di vetro

London2012 | Necklace | paper beads, glass beads, freshwater pearls and faceted crystal beads

L'idea era quella di creare una forma classica - visto che doveva essere dedicata alle Olimpiadi -  ma che avesse un link al luogo della prossima edizione dei giochi - Londra per l'appunto.
Quindi una classicissima tre-fili lunga, quasi da peplo, con i colori dell'Union Jack! Vista e approvata.

Spero che la linea non decida di prendersi una vacanza... mi devo rimettere in pari con tutti i post!!!